Erik Henchoz - Foto e video sub - Medusa



CONSIGLI DI VIDEO RIPRESA SUBACQUEA

Molto spesso con piccoli accorgimenti ed astuzie si riescono ad ottenere miglioramenti considerevoli nei nostri filmati. Alcuni "trucchi" e tecniche di videoripresa derivano da esperienze effettuate sul campo, altre derivano dalle nuove tecnologie; l'importante è che si riesca ad ottenere risultati sempre più convincenti.
Anche con attrezzature non troppo sofisticate si riescono ad ottenere buoni risultati; molte immersioni, parecchi test, tanta passione e qualche aiuto quando serve.
Di seguito vi lascio qualche piccolo suggerimento e trucchi per migliorare da subito i vostri video.


Bilanciamento dei bianchi
Molte volte, usando il filtro Uw arancio ed un buon bilanciamento dei bianchi, si può fare a meno delle luci - Erik Henchoz (Fish Head - Atollo di Ari - Maldive)Come avrete iniziato a filmare sott'acqua, ancora di più quando sarete degli esperti video operators, capirete subito quanto è importante effettuare il bilanciamento dei bianchi in immersione a seconda della diversa profondità e luminosità.
L'acqua assorbe, mano a mano che si scende in immersione, la luce del sole in maniera selettiva e già a pochi metri sotto il livello del mare il rosso ad esempio incomincia a sparire. Per eliminare questo problema che comporterebbe immagini con dominanti blu o verdi, usiamo dei filtri UW arancio o meglio ancora le luci video. Questo è importante e sicuramente sarete sulla strada giusta: ma se i colori non corrispondono alle vere cromie del fondale che state riprendendo? Beh, forse la telecamera ha i bianchi non bilanciati bene. Che significa? Molto semplicemente il software della vostra Cam sta elaborando le informazioni ricevute dal CCD o dal CMOS, riguardanti i colori, in base a dei parametri predefiniti, peccato che questi parametri siano stati studiati per l'uso "terrestre". Avremo quindi dei colori abbastanza innaturali ed irreali. Da qui la necessità di effettuare il bilanciamento del bianco: insegneremo alla nostra telecamera a riconoscere quale sia il bianco con un particolare tipo di luce, così facendo sarà in grado di gestire al meglio i vari colori presenti sulla scena e rendere al meglio le cromie.
Bilanciare il bianco è, quindi, fondamentale. Man mano che andremo più in profondità dovremo ribilanciare i bianchi manualmente in quanto la luce cambiarà (diminuirà). Gli scafandri professionali, quelli che contengono le telecamere più sofisticate, dispongono dell'apposito comando del bilanciamento, proprio per poter gestire in maniera comoda questa tecnica.
Spesso chi è alle prime armi non dispone di attrezzatura ipersofisticata e il bilanciamento in acqua è impossibile per la mancanza di questo comando sia sulla telecamera che sullo scafandro.
Allora come fare? Due sono le situazioni che ci si possono presentare: la più semplice è in nottura, qui la luce è una sola, quella delle nostre lampade video e questo ci semplifica la vita. L'accorgimento è di settare il bilanciamento dei bianchi prima di entrare in acqua avendo l'accortezza di posizionarlo su INDOOR ovvero riprese in interno. Questa funzione è presente su quasi tutti i camcorder consumer e permette di ottenere in immersione nottura ottimi risultati, colori vividi e reali in tutta semplicità.
Utilizzando una attrazzatura professionale si avrà a disposizione il bilanciamanto dei bianchi tramite apposito comando riportato sullo scafandro - Erik Henchoz (Lankan Caves - Atollo di Male Nord - Maldive)Le cose si complicano un pò in immersioni diurne, la stragrande maggioranza. Non possiamo usare il settaggio INDOOR ovviamente e la luce presente sulla scena potrà essere di due tipi, quella naturale data dal sole e quella artificiale delle nostre lampade (qualora siano presenti).
Il mio consiglio è quello di provare a fare il bilanciamento del bianco con una piccola astuzia; il neofita spesso accende la telecamera e gira il filmato sperando che sia poi soddisfacente. Molte volte capita di accendere e spegnere il camcorder sott'acqua e riprendere in fasi successive la vita sottomarina. Molti, credo, avranno notato come a volte il filmato è pessimo (dominanti blu e verdi) ed a volte abbastanza buono. Questo perchè le condizioni in immersione cambiano, zone più o meno luminose, profondità etc., ma non solo!
Infatti le telecamere consumer, o molte tra queste, all'accensione effettuano una sorta di bilanciamento del bianco, ovvero fanno un check e controllano la quantità ed il tipo di luce presente sulla scena, programmandosi di conseguenza. Il trucco consiste quindi nell'utilizzare questa funzione a nostro vantaggio, effettuando l'accensione dell'attrezzatura riprendendo la classica lavagnetta bianca (usata per il bilanciamento dei bianchi) oppure, in alternativa, riprendendo qualcosa di diverso, il fondale di sabbia, del grigio per avere dominanti più calde, etc.
Insomma, servirà un pò di esperienza e di prove ma i risultati sono quasi garantiti. Questi, naturalmente, dipenderanno dal tipo di telecamera a disposizione.
Nel caso otteniate ancora scarsi risultati? Cosa aspettate a cambiare la vostra attrezzatura?
Il bilanciamento dei bianchi si effettua anche con filtro UW arancio inserito!


Riprese in esterno senza goccioline sull'obiettivo
Quante volte volevate fare qualche bella ripresa con la macchina semi sommersa o riprendere il vostro compagno a fine immersione ma avete desistito perchè l'obiettivo rimaneva pieno di goccie d'acqua al punto da rovinare l'inquadratura?
In commercio ci sono diversi prodotti in grado di eliminare questo problema ... ma sono abbastanza costosi.
Il trucco questa volta lo rubiamo ai nostri compagni fotografi subacquei che da anni lo utilizzano. Prendete una patata, tagliatela per lungo e passate delicatamente la parte interna della patata sull'obiettivo. Naturalmente la patata sarà stata preventivamente pulita ed asciugata, questo per evitare che particelle di terra o altro righino il nostro obiettivo. Il risultato? Le goccioline d'acqua scivoleranno via!


Evitare la condensa
A volte capita di essere pronti per la ripresa più bella della vita, accendere la cam dopo essere saltati in acqua e ... ritrovarsi l'obiettivo completamente annebbiato! Cosa è successo?
Lo sbalzo termico ha creato l'effetto "fog" dato dall'umidità presente nell'aria contenuta dallo scafandro.
Per evitare questo inconveniente 2 semplici regole: 1) chiudere sempre lo scafandro a temperatura ambiente (non in camera o in cuccetta con l'aria condizionata accesa) 2) Inserire all'interno dello scafandro del Silica Gel che tratterrà l'umidità residua presente nell'aria (ricordarsi di bloccarlo con un pezzetto di nastro biadesivo altrimenti, come spiegava molto bene Murphy, sicuramente il Silica Gel farà capolino tra la cam e l'obiettivo a metà immersione.


Troppo mosso?
Un buon assetto è fondamentale per altrettanto buone riprese: attrezzatura neutra o appena negativa è il modo giusto per avere un perfetto hovering - Ketty Carere con la Bluefin Trv950 (Male Nord - Maldive)Vi è mai capitato di vedere filmati in cui la mano dell'operatore è tremolante a tal punto che dopo un pò vi è venuto il mal di mare? A me si, sono un subacqueo e non un marinaio e con mare forza 6 incomincio ad avere problemi di stomaco.
Il segreto? Beh da istruttore subacqueo vi dico, l'ASSETTO. Ma quale? Indubbiamente quello vostro prima di tutto ... e per questo occorre esperienza, qualche buon corso e qualche consiglio dal vostro istruttore subacqueo di fiducia.
Spesso però anche subacquei esperti, quelli insomma con l'hovering perfetto, hanno difficoltà nelle riprese.
Controllate l'assetto della vostra attrezzatura: a volte capita che il peso in acqua sia eccessivo e che il tutto sia molto negativo.
Io, ad esempio, preferisco avere uno scafandro leggermente negativo in acqua con un peso tra i 100 e i 200 gr.
Doversi portarte in giro sott'acqua 5 o 6 kg di scafandro, inizialmente non infastidisce ma dopo un pò stanca e quando sarete pronti per la vostra prima ripresa ravvicinata, tenere ferme le immagini sarà un'impresa. Per le macro di un certo livello meglio il Tripod (trepiede) evitando però di distruggere il fondo, ma un buon assetto dell'attrezzatura risolverà tanti problemi.
A questo punto la domanda sarà: ok, ho un piombo come scafandro, casa devo fare? Rispondo: usando l'ingegno. Esistono in commercio galleggianti appositi ma io nelle mie immersioni ho visto di tutto persino un "diver inglese" con una bottiglietta da 1/2 litro d'acqua minerale in Pet legata sotto al suo "housing" ... e la cosa funzionava molto bene.

PS: avete un video mosso e sperate di poterlo migliorare? Tutto è fattibile, esistono dei funzionali TOOLS software in grado di farlo, specialmente per MAC (per Imovie e FinalCut).

Erik Henchoz

 



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