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Si inizia ... ma con cosa ?
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cente
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Si inizia ... ma con cosa ?
Ciao a tutti,
non sono certo un sub esperto, ma mi sento che è giunto ( quasi ) il momento di approcciare ad una qualche forma di "ripresa" subacquea.
Vorrei capire un po' cosa ne pensate... mi spiego ... istintivamente mi orienterei verso la fotografia. Tuttavia, da amici, ho visto un video fatto in mar rosso con una telecamera che mi è stata descritta come "Ci stava in una mano", senza fari o accessori vari, solo filtro (e scafandro ovviamente ).
Sicuramente, in questa fase sono uno che si accontenta , ma devo dire che il risultato era davvero buono.
Probabilmente sbaglio, ma penso che fare buone foto è forse più difficile che estrapolare 15 buoni minuti di video da una immersione di 1 ora.
Viste le premesse, mi (vi) chiedo:
- meglio iniziare con foto o video ?
- nei due casi, quale attrezzatura minima ?
ed iniziamo così la discussione ... 
Grazie in anticipo!
Nicola
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| 23-11-2008 07:09 PM |
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max..
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RE: Si inizia ... ma con cosa ?
Ciao Nicola, da perfetto neofita mi sento di darti qualche mia opinione circa l'inizio di questo particolare e "caro" hobby o passione che dir si voglia. Sicuramente inizierei a prendere confidenza con la foto sub servendomi di una digitale compatta che permetta anche l'uso di impostazioni manuali, affiancandogli uno scafandro della stessa casa, in genere costruiti per il rapporto qualità-prezzo molto bene, gli stessi ti consentono inoltre di effettuare le stesse operazioni in acqua come in terra, come ripeto non costano follie e permettono in genere l'uso fino a -40 mt. Alla macchina ovviamente dovrà essere affiancato un flash, ce ne sono in commercio molti, di varie potenze e prezzi, qui la scelta rimane soggettiva (vedi budget). Un'altra cosa, le fotocamere digitali di ora permettono di girare filmatini anche in modo soddisfacente se si pensa che a farlo è una macchina fotografica, quindi con la stessa ti potrai esercitare sia nella foto che nel video, e dopo un pò di tempo upgradare il tutto come in genere molti di noi hanno fatto. I marhi Sea&Sea Canon e Nikon sono secondo me la scelta da tenere in considerazione. Ciao Max
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| 23-11-2008 08:15 PM |
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erik
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RE: Si inizia ... ma con cosa ?
Ciao a tutti,
non sono certo un sub esperto, ma mi sento che è giunto ( quasi ) il momento di approcciare ad una qualche forma di "ripresa" subacquea.
Vorrei capire un po' cosa ne pensate... mi spiego ... istintivamente mi orienterei verso la fotografia. Tuttavia, da amici, ho visto un video fatto in mar rosso con una telecamera che mi è stata descritta come "Ci stava in una mano", senza fari o accessori vari, solo filtro (e scafandro ovviamente ).
Sicuramente, in questa fase sono uno che si accontenta , ma devo dire che il risultato era davvero buono.
Probabilmente sbaglio, ma penso che fare buone foto è forse più difficile che estrapolare 15 buoni minuti di video da una immersione di 1 ora.
Viste le premesse, mi (vi) chiedo:
- meglio iniziare con foto o video ?
- nei due casi, quale attrezzatura minima ?
ed iniziamo così la discussione ... 
Grazie in anticipo!
Nicola
Ciao ben ritrovato.
Sono pienamente concorde con quello che ti risponde Max.
All'inizio, per la fotografia subacquea, una buona compatta digitale con scafandro in policarbonato è l'ideale. Dopo un pò di esperienza puoi dotarti di flash esterno e cominciare ad ottenere ottimi risultati.
Fotografia o videoripresa? E' un bel dilemma, credo che moltissimi siano stati o siano ancora nella tua situazione ... a tal punto che, spesso, molti fanno entrambe le cose (io stesso adoro sia la fotografia che la video ripresa).
Generalizzando, anche se non è mai troppo giusto, la fotografia è più complessa e mi spiego meglio: a livello amatoriale girare un buon video non è molto complicato, in più la possibilità di registrare tanto materiale e poi selezionarlo (montaggio video), ti permetterà di creare dei piccoli filmati subacquei già di buone qualità.
La fotografia digitale subacquea non è complicatissima ma a volte può dare anche frustrazioni e delusioni, specie se si inizia da autodidatti.
Personalmente ti consiglio la fotografia subacquea con una compatta per alcuni motivi:
1) spenderai di meno (rispetto ad un setup video);
2) avrai la possibilità di capire se ti piace o preferisci il video;
3) potrai fare dei piccoli video se la tua compatta avrà tale funzione;
4) con un pò più di esperienza potrai fare le scelte migliori e chissà, comprarti una telecamera professionale o una delle ultime reflex uscite sul mercato;
5) la piccola compatta sarà comunque sempre utile, farà sempre belle foto e potrai portartela appresso quando vorrai avere qualcosa di comodo per scattere immagini digitali.
Importante: nella fotosub, specie all'inizio, occorre avere un aiuto ... sia attraverso un corso dedicato sia un buon manuale di avvicinamento a questa affascinante disciplina.
Alcune regole e tecniche base, alcune astuzie e accorgimenti e riuscirai sin da subito ad avere belle fotografie.
Un esempio? Guarda questa piccola photo gallery, sono immagini scattate dai corsisti DUP del mio ultimo digital Workshop. Sono scatti realizzati con la Nikon Coolpix 210 scafandrata Nimar Nis 210, insomma com 280,00 Euro puoi realizzare un piccol osogno e poi se ti accorgi di preferire il video avrai sempre una piccola ma fantastica compattina tutto fare.
A presto e facci sapere cosa combinerai! Foto o video?
Erik Henchoz
MSDT PADI - DUP instructor
http://www.erikhenchoz.com
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| 23-11-2008 08:50 PM |
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cente
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RE: Si inizia ... ma con cosa ?
Ciao Erik e Max,
grazie della risposta, e dei preziosi consigli.
vedo che siete in sintonia .
Entrambi consigliate di iniziare con una compatta.
Bene, alcuni ulteriori quesiti, tentando di essere pratico.
Supponendo di rinunciare alla stagna - vedro' di stringere i denti (sono di treviso e sono in acqua quasi ogni domenica in un lago della zona - oggi erano 14 i gradi... e l'inverno è appena iniziato) - supponiamo quindi di avere un budget di 700-800 euro, cosa aquistereste ?
Due domande specifiche :
1) Flash : a cosa funziona lo so , ma vedo spesso amici del gruppo che si aiutano con la lampada. Mi dite che differenza c'è ?
2) CCD 16/9. So che esiste una fotocamera PANASONIC con CCD Nativo 16/9. A parte il caso specifico, mi chiedo se è una caratteristica che ha preso piede (sono un po' fuori dal giro).
Sono cosciente che un buon "imprinting" è sempre utile in tutto.
Erik, chissà che riusciamo ad incontrarci da vivo prima o poi!
Si Max... è un "carissimo" hobby, come la subacquea in generale. Ma cosa farci ?
P.S. Erik, non pensavo ti ricordassi di me.
Oltre al mar rosso a Maggio, mi son saltate anche le Maldive questo inverno. Ci rifaremo a Marzo '09 ... e spero che non ci siano proprio sorprese questa volta!
Grazie ancora
ciao
Nicola
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| 23-11-2008 10:46 PM |
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max..
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RE: Si inizia ... ma con cosa ?
Ciao Nicola, rispondo al primo punto, nessuna lampada a livello "umano" può sostituire un flash, la "botta" di luce che può darti quest'ultimo è difficilmente eguagliabile da una lampada, al limite puoi con le HID avere lo stesso tipo di temperatura colore, ma mai la potenza seppur breve che un flash sà darti. Magari gli illuminatori sono usati per non comprare entrambi, magari si spende per una lampada che viene usata sempre e può dare un aiutino nella foto (magari nelle macro) mentre il flash serve solo a quello e visto i prezzi ci si fà attenzione. Punto 2, la fotocamera 16:9 credo si tratti delle lumix DMC, in genere tale aspect ratio (rapporto lunghezza-altezza) viene usato su sensori ad alta definizione che equipaggiano videocamere HD. Il rapporto 16:9 è comunque alla base dell'alta definizione (HDTV), ma è di diffusione sempre maggiore anche nella SDTV. Tutti gli standard relativi all'alta definizione prevedono oggi l'uso di immagini in questo formato. Ciao Max
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| 24-11-2008 07:37 PM |
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erik
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RE: Si inizia ... ma con cosa ?
Ciao Erik e Max,
grazie della risposta, e dei preziosi consigli.
vedo che siete in sintonia  .
Entrambi consigliate di iniziare con una compatta.
Bene, alcuni ulteriori quesiti, tentando di essere pratico.
Supponendo di rinunciare alla stagna - vedro' di stringere i denti (sono di treviso e sono in acqua quasi ogni domenica in un lago della zona - oggi erano 14 i gradi... e l'inverno è appena iniziato) - supponiamo quindi di avere un budget di 700-800 euro, cosa aquistereste ?
Due domande specifiche :
1) Flash : a cosa funziona lo so  , ma vedo spesso amici del gruppo che si aiutano con la lampada. Mi dite che differenza c'è ?
2) CCD 16/9. So che esiste una fotocamera PANASONIC con CCD Nativo 16/9. A parte il caso specifico, mi chiedo se è una caratteristica che ha preso piede (sono un po' fuori dal giro).
Sono cosciente che un buon "imprinting" è sempre utile in tutto.
Erik, chissà che riusciamo ad incontrarci da vivo prima o poi!
Si Max... è un "carissimo" hobby, come la subacquea in generale. Ma cosa farci ?
P.S. Erik, non pensavo ti ricordassi di me.
Oltre al mar rosso a Maggio, mi son saltate anche le Maldive questo inverno. Ci rifaremo a Marzo '09 ... e spero che non ci siano proprio sorprese questa volta!
Grazie ancora
ciao
Nicola
Non voglio diventare ripetitivo ma concordo ancora pienamente con Max.
In fotografia subacquea il fash è fondamentale. La fotografia con illuminatori è possibile anche con buoni risultati ma, soprattutto a livello amatoriale e professionale sempre meglio usare un flash. Importante: usare una luce pilota ed una focus light ma poi la differenza la fai con il lampo flash, anzi in moltissimi casi meglio averne 2. Io, di solito, vado in acqua sempre con 2 flash sia per la fotografia ambiente che per la macro.
Stessa cosa dicasi per il discorso 16:9. Sta diventando uno standard in HD anzi, lo è già come fa notare giustamente Max. Non conosco bene la Lumix DMC e quindi non mi addentro più di tanto nel discorso.
Io per ora considero il discorso video e foto anxora separati. Le prime reflex con possibilità d iregistrazione video anche in HD che ho potuto provare non sono minimamente all'altezza di una buona telecamera e questo per diversi aspetti (tipo d iregistrazione, tempo di registrazione continua, messa a fuoco ecc. ecc).
Ciò non toglie che molto presto si potranno avere macchina foto e videocamera di alta qualità in un unico prodotto, almeno credo sia questa la grandisisma novità dei prosismi anni ma naturalmente è tutto da vedere. Io preferisco per ora avere fotocamera e videocamera ben separate e voi? Anche se ben presto metterò on line alcuni test fatti con una D90 che ho in prova proprio a tale scopo.
A presto ragazzi.
Erik Henchoz
MSDT PADI - DUP instructor
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Questo messaggio è stato modificato: 24-11-2008 08:29 PM da erik.
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| 24-11-2008 08:26 PM |
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cente
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RE: Si inizia ... ma con cosa ?
e grazie ancora 
il rapporto 16/9 lo introducevo più che altro collegato al fatto che spesso, chi non fotografa per professione, potrebbe amare rivedere le opere sul televisore, che in FullHD sono veramente coinvolgenti.
Un sensore 16/9 nativo ti evita di "tagliare" le foto perdendo informazioni acquisite, anche se ormai, le risoluzioni si sono spinte molto in alto a prezzi ragionevoli che un "post-processing" è forse il compromesso migliore rispetto ad acquistare una delle poche compatte con CCD nativo 16/9.
Ma quindi , per iniziarvi a questo stupenda appendice della subacquea, come investireste l'equivalente in euro di una muta stagna ?
Grazie ancora per il vostri preziosi consigli!
A presto
Nicola
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| 24-11-2008 11:26 PM |
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max..
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RE: Si inizia ... ma con cosa ?
Ciao Nicola, io tale somma (700-800 euro) li investirei in questa maniera: Un ottima compatta che abbia funzioni anche manuali e che anche fuori acqua ti dia belle foto, quindi andrei sulla serie G della Canon, io personalmente uso una G7, se non vuoi spendere molto usa uno scafandro della stessa casa che con meno di 200 euro lo trovi, e poi sempre per la fotografia dotati di un buon flash, io iniziai con una fantasea "nano" per poi passare a un sea&sea YS27 per poi cambiarlo con un ottimo sea&sea YS110. Quindi se trovi d'occasione e messa bene una serie G7-9 della Canon prendila al volo, dovrebbero essere scesi i prezzi in quanto è da poco uscita la G10, credo che con un 300 euro dovresti averla, scafandro circa 180 euro, il resto per il flash. E poi tanta e tanta pratica e come ha ben detto Erik e qualcuno che ti aiuti all'inizio. Ciao Max
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| 25-11-2008 09:06 AM |
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cente
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RE: Si inizia ... ma con cosa ?
E' sempre un privilegio avere accesso all'esperienza di "predecessori" - non so se potrò ricambiare prima o poi, ma ci conto e ci spero
Grazie Max.
Un paio di quesiti ancora:
- Scafandro : capisco che non tutti i comandi di solito sono accessibili una volta infilata la compatta nel guscio. A parte questo, a cosa bisogna stare attenti ?
Tra le righe capisco che lo scafando CANON è OK ma non ottimo - cosa lo differenzia da uno "ottimo" ? Giusto per capire.
- Flash: vedo che comperarlo è un bagno di sangue.
Mi chiedo se il flash integrato della compatta serva a qualcosa od è proprio inutile. In altre parole, "l'accessorio" è obbligatorio o caldamente consigliato ma opzionale ?

Un saluto e un ringraziamento ancora!
Nicola
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| 25-11-2008 06:54 PM |
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erik
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RE: Si inizia ... ma con cosa ?
E' sempre un privilegio avere accesso all'esperienza di "predecessori" - non so se potrò ricambiare prima o poi, ma ci conto e ci spero
Grazie Max.
Un paio di quesiti ancora:
- Scafandro : capisco che non tutti i comandi di solito sono accessibili una volta infilata la compatta nel guscio. A parte questo, a cosa bisogna stare attenti ?
Tra le righe capisco che lo scafando CANON è OK ma non ottimo - cosa lo differenzia da uno "ottimo" ? Giusto per capire.
- Flash: vedo che comperarlo è un bagno di sangue.
Mi chiedo se il flash integrato della compatta serva a qualcosa od è proprio inutile. In altre parole, "l'accessorio" è obbligatorio o caldamente consigliato ma opzionale ?

Un saluto e un ringraziamento ancora!
Nicola
Ciao, domande sacrosante a cui rispondo subito:
1) Lo scafandro Canon è molto ben fatto, quasi tutti i comandi riportati all'esterno, buon funzionamento del flash interno della compatta e possibilità di applicare il diffusore in dotazione. Il fondo della custodia trovi anche l'attacco per la staffa flash.
Insomma un bel oggetto. Cosa lo differenzia da quelli professionali?
Indubbiamente il fatto che sia in policarbonato, di solito le apparecchiature di precisione e con massima tenuta sono in alluminio.
Però attenzione: lo scafandro Canon è uno splendido compromesso di usabilità e qualità. Ad un prezzo abbordabile puoi avere un ottimo prodotto che ti permetterà ottimi risultati. A cosa serve avere uno scafadro iper professionale se pui dopo sei mesi esce un modello nuovo e più performante di fotocamera con forme e pulsanti differenti?
Alla fine conviene spendere tanto per scafandri professionali che alloggino apparecchiature di punta e che ti permetteranno di avere una buona qualità per molto tempo.
Come ti dicevo lo scafandrino Canon è davvero un ottimo inizio, grade qualità, sicuro e con quasi tutte le funzioni della fotocamera accessibili.
Maturalmente la durata dle policarbonato non è eterna ma sicuramente quando sarà l'ora di cambiarlo sarà già uscita la G15 .
2) Flash esterno: se vuoi fare fotografie di una certa qualità è indispensabile. All'inizio potrai farne a meno, facendoti le ossa nella fotografia macro e closeup e imparando bene l'uso della tecnica del bilanciamento del bianco. Come sarai un pò più esperto (ben presto) ti renderai subito conto che un flash (a volte e spesso ache 2) fanno davvero la differenza.
L'acqua ha tanti pregi ma per noi fotografi subacquei anche un grosso difetto: assorbe in maniera selettiva i raggi solari. Ciò significa che già qualche metro sotto la superficie del mare alcuni colori spariscono: il rosso è il primo, poi segue l'arancione, il giallo e mano a mano che si scende in profondità, e diminuisce la luce, mancheranno anche il verde e poi il blu ... fino alla completa oscurità (vedi esemplificazione qui sotto).

Per ristabilire le esatte cromie si possono usare vari espedienti, bilanciamento del biano, filtri ma quello più performante e professionale è senza dubbio l'uso di una fonte luminosa che illumini il soggetto con una luce il più possibile simile a quella del sole (tutte cose che impari con un bel corso Photosub). Il flash incorporato nella tua compatta è molto piccolo e poco potente: ti sarà capitato di voler fotografare degli amici la sera magari a 10 metri di ditanza e di scoprire che il flash non ce la fa! Bene sott'acqua è ancora peggio, se il flash della compatta riesce a lavorare bene fino a 3-4 metri sulla terra sot'tacqua illuminerà bene fino al massimo di un metro, esagerando. Ecco perchè andiamo in acqua con i flash e a volte sembriamo degli spaventapasseri, ti sarà sicuramente capitato di vedere qualche fotografo subcqueo in assetto grandangolare con lunghi bracci ed i flash posizionati molto distanti dall'obiettivo.
3) Scelta del flash: è vero i flash subacquei sono abbastanza costosi ma una buona scelta ti permetterà di non cambiarli troppo sovente.
Esistono sul mercato Flash che si adattano a diverse esigenze, un esempio è il nuovo YS-110 Alfa della Sea&Sea ( vedi mio test). E' un prodotto che puoi usare con una qualsiasi compatta in DS-TTL (anche la tua Canon) e poi un domani collegarlo ad una reflex ed usarlo in TTL.
Quando consiglio l'acquisto di un flash spiego sempre che una delle cose più importanti, dopo la qualità del prodotto e la sua durata, è anche la possibilità di poterlo usare con differenti attrezzure.
Un esempio: possiedo dei datati Flash Sea&Sea Ys-90 che uso ancora benissimo con la mia Nikon D300.
Nel tuo caso: acquistando un flash come YS-110 Alfa potrai da subito usarlo con la Canon in DS-TTL ed un domani se diventerai un mega appassionato usarlo con la nuova reflex che ti sarai comprato ed il nuov oscafandro.
Spero di esserti stato utile, non mi sono addentrato in spiegazioni tecniche, non penso sia il caso, ma credo che il succo del discorso ci sia, ovvero:
- le custodie Canon in policarbonato per le varie G7-9-10 sono ottime, rapporto qualità prezzo eccezzionale. Non credo convenga spedere molto di più visto che le compatte digitali diventano obsolete dopo qualche mese dalla loro presentazione e che la qualità degli scafandro è più che sufficiente.
- Flash esterno: è quasi indispensabile (diciamo indispensabile) almeno se vuoi fare fotografie di qualità. All'inizio puoi farne a meno ma solo per semplificarti la vita ed apprendere le tecniche base di photosub.
- Acquisto: acquista un flash che ti permetta di avere la massima compatibilità, farai una spesa giusta che durerà nel tempo. Individua le ditte più importanti, che ti garantiscano una buona assistenza e la compatibilità con diverse apparecchiature.
A presto e buone immersioni
Erik Henchoz
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Questo messaggio è stato modificato: 25-11-2008 09:31 PM da erik.
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| 25-11-2008 09:14 PM |
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