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ISO
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Antonio
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ISO

Ciao a Tutti,
Cosa sono gli ISO? Come ci si lavora? che relazione c'è tra ISO E prfondità?
Come sapere a quanti iso scattare?
Grazie Faccia rossa

17-06-2009 11:32 AM
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andy
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Messaggio: #2
RE: ISO

Ciao Antonio,ti premetto che la risposta che ti darà Erik sarà più completa,intanto ti dico quello che so.
L'iso è la sensibilità di una pellicola o ccd.Mentre nelle pellicole è fissa nelle digitali si può settare in automatico o manuale.
In soldoni,meno luce ambiente c'è, più devi aumentare l'iso(sensibilità alla luce del ccd).
C'è comunque, per quanto riguarda gli iso elevati un problema di rumore digitale.A questo si può ovviare limitatamente con programmi tipo photoshop.
Non mi risulta ci sia una relazione tra iso è profondità di campo, questa funziona in base all'apertura selezionata.
Un esempio veloce,più è alto l'f number(apertura otturatore) più hai profondità di campo e vice versa,inoltre più alto è l'f number più scuro sara lo sfondo delle tue foto macro.
Spero di essere stato d'aiuto,in attesa di Erik ti saluto.Sorriso coi denti
Andy.

17-06-2009 03:08 PM
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Antonio
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Messaggio: #3
RE: ISO

Grazie Andy vediamo che dice pure Erik....
Io per i primi scatti lascio tutto in automatico dalle prossime imersioni inzio col bilanciamento bianco (a proposito dove trovo la tabella x il bilanciamento del bianco?) e a lavorare in manuale.

Ps: Erik ho gia testato lo scafandro in piscina (vasca tuffi 5 mt.) lo pedagnato al fondo x 10 minuti è tutto OK. Sabato le prime foto (si accettano consigli).

17-06-2009 07:29 PM
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erik
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Messaggio: #4
RE: ISO

Antonio ha scritto:
Grazie Andy vediamo che dice pure Erik....
Io per i primi scatti lascio tutto in automatico dalle prossime imersioni inzio col bilanciamento bianco (a proposito dove trovo la tabella x il bilanciamento del bianco?) e a lavorare in manuale.

Ps: Erik ho gia testato lo scafandro in piscina (vasca tuffi 5 mt.) lo pedagnato al fondo x 10 minuti è tutto OK. Sabato le prime foto (si accettano consigli).


Ciao Antonio, cioa Andy, eccomi qua, dunque:

1) Tabella bilanciamento del bianco. Io ti consiglio di non comprarla appositamente ma di fartela. Io ne ho di tutti i tipi e spesso uso la lavagnetta subacquea, quella che uso per prendere appunti in immersione e durante i corsi. Utile per certi bilanciamenti anche qualcosa di grigio (50% di grigio da i massimi risultati). Esistono in commercio anche speciali card con diverse tonalità di grigio che ti permettono di fare bilanciamenti differenti ottenendo tonalità più o meno calde.
In pratica: un pezzo di plasitxa bianco con un buchino al quale fissare una cina può andare più che bene. Qualcosa di bianco comodo da inserire nella tasca del gav ed abbastanza grande da inquadrare a 20 cm di distanza e riempire tutta l'immagine mentre bilanci.

2) ISO, cosa sono?
E' molto semplice. Parto dalla pellicola per arrivare ai giorni nostri, ma molto velocemente ... cercherò di non essere logorroico Sorriso coi denti.

Le pellicole fotografiche, composte da una emulsione di alogenuro d'argento e di cristalli con particolari sali, ci permettono di catturare la luce e le immagini. La luce che attraversa il nostro obiettivo, passando tramite il diaframma, colpisce la pellicola ed "impressiona" diversi strati (fotografia a colore) sensibili alla luce con frequenze differenti.
L'emulsione della pellicola fotografica può essere più o meno sensibile alla luce e questo grazie alla sua composizione fisica e anche alle dimensioni dei cristalli dei sali fotosensibili che contiene.
Variando, quindi, il tipo di emulsione e le dimensioni dei cristalli possiamo ottenere pellicole + o - sensibili alla luce.

Ma cosa significa ISO e perchè si riferisce alla sensibilità della pellicola?
ISO non è altro che una sigla ed è la più recente standardizzazione per la misurazione della sensibilità di una pellicola. Facendo riferimento a questo dato è quindi possibile comparare diverse pellicole fotografiche anche di produttori differenti.
Per avere più sensibilità si utilizzando particolari emulsioni con specifici elementi chimici e cristalli con dimensioni più grandi, gli stessi che causano, una volta stampata la foto, l'effetto "grana": la classica trama visibile su immagini scattate con pellicole ad alta sensibilità.

E nel mondo dei CCD e CMOS? Una vera rivoluzione. La tecnologia ha fatto passi da giganti in questi anni nella fotografia ed oggi ci troviamo ad utilizzare sensori molto sensibili alla luce, con fotodiodi (recettori microscopici della luce) capaci di lavorare in maniera strabiliante in bassissima luminosità.
Ok, questo è normale, era fattibile anche con la pellicola fotografica ma allora quale è la sostanziale novità? Molto semplice: i sensori di ultima generazione presentano un rumore di fondo davvero minimo pur lavorando ad alte sensibilità.
Il risultato? Riusciamo a scattare immagini usando alti valori ISO con rumore di fondo (chiamato anche disturbo) quasi inesistente.
Questo è un indubbio vantaggio rispetto alla pellicola fotografica che per sua concezione ci impone l'uso di cristalli di sali sensibili alla luce sempre più grandi ed alla conseguente presenza della grana più grande nelle nostre stampe.

Risultati eclatanti dicevo, al punto da riuscire a fotografare ed ottenere immagini diverse da quanto percetiano con i nostri occhi.
Lavorando mi capita spesso di utilizzare sensibilità elevate sulla D3x, D3, D300 o D90 proprio per ottenere questi effetti. Anche senza flash, in immersione, riesco ad ottenere scatti impensati e panoramiche mozzafiato.
Tempo fa parlavo di uno scatto fatto a Sharm el Sheikh quasi un anno fa, immagine panoramica utilizzata poi per un affresco digitale di grandi dimensioni, una fotografia impensabile senza l'utilizzo di sensibilità elevate (ISO 1600).
Trovi un eloquente esempio (immagine) nella pagina dell'eXperience Nital sulla Nikon D3x che ti lascio qui (http://www.nital.it/experience/d3x-sub.php).
Ultimamente mi sto davvero divertendo con questa tecnica senza flash sfruttando al massimo le capacità del sensore, qualcosa di unico che lascia a bocca aperta molte persone.
Un esempio è la foto fatta al relitto di Pomonte qualche giorno fa all'Elba, ti lascio un link dimostrativo qui http://www.erikhenchoz.com/uploads/elviscott_pano.jpg. E' una versione miniaturizzata del file che è di 17 MB, risente dell'enorme ridimensionamento ma è sempre davvero d'effetto, almeno a parer mio.
Inserisco un ulteriore link ad una immagine panoramica eseguita con la medesima tecnica ad isol elevati senza flash http://www.erikhenchoz.com/uploads/pano_es2_w.jpg, anche questa molto particolare scattata a Gordon Reef (Stretto di Tiran - Sharm el Sheikh).

Per quanto riguarda quindi l'uso di ISO elevati:
con le compatte veramente "compatte" puoi salire a ISO 400 e ISO 800 senza grossi problemi, al di sopra noterai sicuramente una notevole perdità di qualità. Discorso a parte per fotocamere più complete come le Full Futured del tipo Canon G10 o Nikon Coolpix P6000, macchine che gestiscono benissimo sensibilità elevate anche ad ISO 1600.
Un altro mondo le reflex digitali con le quali puoi avere, come ti dicevo, il massimo.

Il mio consiglio: incomincia a conoscere ma fotocamera, fai tanti scatti macro ed impara a gestire bene i parametri di scatto, gioca un pò con le sensibilità per vedere le differenze.
Successivamente usa la funzione del bilanciamento del bianco e vedrai che sarà molto utile. Il resto sarà facile: successivamente vorrai una macchina con più prestazioni e ancora di più .. e saranno guai per il portafoglio ma ti divertirai come un matto Sorriso coi denti.

Apresto!

PS: chiedo scusa .... sono stato ultra logorroico Pirate


Erik Henchoz
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Questo messaggio è stato modificato: 21-06-2009 05:17 PM da erik.

17-06-2009 11:03 PM
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andy
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Messaggio: #5
RE: ISO

Ottimo,come al solito.Sorriso coi denti
Grazie Erik,seguendo le "dritte",posterò le prossime foto che farò a ventotene..Vado con la compatta e la reflex.
Consigli per le immersioni laziali?Occhioni
Andy.

18-06-2009 01:25 AM
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erik
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RE: ISO

andy ha scritto:
Ottimo,come al solito.Sorriso coi denti
Grazie Erik,seguendo le "dritte",posterò le prossime foto che farò a ventotene..Vado con la compatta e la reflex.
Consigli per le immersioni laziali?Occhioni
Andy.


Ciao Andy, purtroppo conosco poco quelle zone anche se so che ci sono immersioni splendide. Aspetto tue notizie e mangari un tuo resoconto sul viaggio, che ne dici?
Divertiti e fai belle foto.
A presto


Erik Henchoz
MSDT PADI - DUP instructor
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Questo messaggio è stato modificato: 18-06-2009 09:01 AM da erik.

18-06-2009 08:52 AM
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Antonio
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RE: ISO

Ciao Erik e Grazie per le tue spiegazioni che sono sempre illuminanti.

- La Nikon S225 in automatico che sensibilità (ISO) presenta?
- Nella macro, specie se a poche profondità, devo usare il fash? come posso scongiurare eventuali sovraesposizioni?
- Nell'ipotesi di soggetti statici per fare macro quale è la distanza consigliata dal soggetto?

Ciao e grazie

18-06-2009 01:54 PM
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Antonio
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Messaggio: #8
RE: ISO


Erik io ho questa tabella xo è lucida va bene lo stesso (ho letto che serve opaca e non lucida)?

18-06-2009 02:51 PM
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erik
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Messaggio: #9
RE: ISO

Antonio ha scritto:
Ciao Erik e Grazie per le tue spiegazioni che sono sempre illuminanti.

- La Nikon S225 in automatico che sensibilità (ISO) presenta?
- Nella macro, specie se a poche profondità, devo usare il fash? come posso scongiurare eventuali sovraesposizioni?
- Nell'ipotesi di soggetti statici per fare macro quale è la distanza consigliata dal soggetto?

Ciao e grazie


Ciao Antonio, di default la sensibilità ISO è su auto ma puoi in manuale settare iso 80 - 100 - 200 - 400 - 800 - 1600 - 2000.

Macro: di solito si, a meno che non ci sia una buona luminosità ambiente.
Distanza minima di messa a fuoco: con la S225 la distanza minima in modalità macro è di 10 cm. Attulamente sto provando una nuova lente aggiuntiva della Nimar. Un aggiuntivo ottico macro da inserire in immersione sull'obiettivo della NIS225. Funziona bene e permette una messa a fuoco molto più ravvicinata. A breve l'eXperience con tutte le mie considerazioni

A presto


Erik Henchoz
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18-06-2009 06:57 PM
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erik
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Messaggio: #10
RE: ISO

Antonio ha scritto:

Erik io ho questa tabella xo è lucida va bene lo stesso (ho letto che serve opaca e non lucida)?


Non credo sia un problema. Se è molto lucida usa un pò di carta abrasiva da carozziere, quella dalla grana molto fine ... magari bagnandola. Vedrai che strofinando un pò otterrai un bel bianco opaco.
Buoni bilanciamenti! Smile


Erik Henchoz
MSDT PADI - DUP instructor
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18-06-2009 06:59 PM
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