A questo punto la domanda di rito sarà: ma quale ottica subacquea usare per poter scafandrare al meglio queste lenti?

La risposta è semplice, un
oblò. Infatti solo utilizzando un oblò sferico si potranno ottenere risultati soddifacenti.
Le nostre lenti sono state progettate per l'uso terrestre mentre in immersione la luce del sole viene riflessa in maniera differente dall'acqua (rifrazione). Per questo si usano oblò particolari. La
Sea&Sea ad esempio ha in catalogo 2 tipi diversi di ottiche: una fatta in policarbonato e la nuova, che sto usando in test, costruita in cristallo.
Entrambi gli oblò offrono ottimi risultati, quello in policarbonato è più economico e se rigato può essere rimesso a nuovo con poca spesa (anche da soli con un pò di astuzia), quello in vetro è molto costoso ma offre vantaggi ineguagliabili; maggiore nitidezza e contrasto delle immagini, durata nel tempo e riduzione consistente dei flares (i tipici riflessi del controluce); fate attenzione ai graffi, vi renderete subito conto di come ci si trova a fotografare letteralmente appiccicati ai soggetti più piccoli anche se non siete in macro fotografia.
Nelle prossime settimane mi riprometto di terminare i miei test ed inserire tutta la documentazione al riguardo qui sul web.