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NINGALOO REEF - APRILE 2007
Exmouth - Aprile 2007 Immaginatevi una mattina calda ed assolata, è molto presto ma sono già tutti svegli. No, non parlo dei simpatici Australiani che abitano la tranquilla cittadina di Exmouth, mi riferisco piuttosto a quella infinita schiera di animali che sono parte integrante di questa particolare cittadina del Western Australia. Ore 6.15: non sono ancora completamente sveglio ed i numerosi pappagallini bianchi appena fuori dalla porta della mia stanza fanno un caos indescrivibile con i lori richiami, le liti in famiglia ed i vari bisticci mattutini. Come se non bastasse, apro un occhio e ... mi vedo passare mamma emu seguita da 7 piccoli che vagano in strada ... proprio a 2 metri dalla finestra, insomma un risveglio molto naturale il mio! Il Diving Center è vicino, solo 2 minuti a piedi. Attrezzatura in spalla e mi avvio per questo primo giorno di immersioni. Davanti all'Exmouth Diving Center è già tutto pronto, alcuni rapidi saluti e poi tutti a bordo di un pulmino un pò scassato ma molto pratico. La "Marina", il porticciolo di Exmouth, è li a due passi. Tra una gimcana e l'altra ... schiva l'Emu, fermati che c'è il canguro, attento ai pappagalli ... arriviamo in un posto da favola ... ma è da qui che partiva Forrest Gump per le uscite di pesca ai gamberi col fido capitano Bubba? Ma no, dai! Mi rispondo da solo ... non siamo in Alabama! Però lo spettacolo è quasi lo stesso: decine di barche da gamberi (come le chiamerebbe il mitico Forrest) sono ormeggiate lungo il molo mentre un pò più in distante, ad aspettarci, c'è la praticissima e veloce barca del diving. Il capitano fa subito le presentazioni, breifing barca perfetto (da manuale Padi) e poi via, accendiamo i motori e usciamo dal porto. Direzione? Ningaloo Reef ... Una giornata splendida con mare calmo e già si scorgiamo il pontile di Navy Peer, sicuramente una belle più belle immersioni al mondo, ma oggi la nostra desitanzione è più distante, lasceremo le acque costiere per raggiungere le mitiche Murions Islands. Le Murion fanno parte dell'Arcipelago di Ningaloo, sono da tempo un parco nazionale e si trovano a poco più di 9 miglia nautiche dal North West Cape ... per gli amanti delle immersioni subacquee sono una vera e propria leggenda! L'eccitazione in barca è palpabile, divers che arrivano da ogni parte del mondo si stanno preparando, chi chiacchera in uno stentato inglese, chi ammira il panorama mozzafiato e chi è indaffarato nella preparazione dell'atttrezzatura. Il breifing dei divemaster è preciso e veloce, qualche minuto e siamo già in acqua. La visibilità è buona ma non perfetta, c'è molto plancton ed un pò di sospensione. Una zona sabbiosa e poi ecco ... incominciamo ad esplorare i reef circostanti, la vità è così rigolgliosa al punto che faccio fatica a vedere davanti a me, nuvole di pesci vetro si spostano ovunque. Le zone coralline sono davvero particolari ed interessanti. Sabbia, ancora sabbia e poi magicamente appare una zona rialzata fatta di spaccature e piccole faglie dove la vita sommersa si manifesta in tutte le sue forme e nei suoi fantastici colori: coralli di ogni specie, spugne dai colori intensi, nubibranchi che vagano ovunque e tanto, tantissomo pesce. Passo minuti interi a contemplare questo spettacolo e lentamente mi accorgo della presenza di molti animali a me sconosciuti; particolari pesci cardinale come l'Apogon aureus, enormi branchi di Parapriacanthus ransonneti ... piccoli e semitrasparenti. Le novità sono davvero tante e tra quelle più eclatanti c'è sicuramente lo squalo tappeto (Eucrossorhinus dasypogon) coi i sui buffi bargigli ed il suo mimetismo pazzesco, l'Amphiprion perideraion detto anche comunemente Pesce Pagliaccio Rosa, fino ad arrivare al pezzo forte della giornata ... la razza più grossa che io abbia mai visto (4,5 metri di diametro ... circa). Una pastinaca enorme che, acquattata sul fondo tra due formazioni coralline, mi guarda da dietro una miriade di pesci vetro. Purtroppo ho montato sulla mia Nikon D200 un obiettivo Micro da 60 mm, adatto alla macrofotografia ed al ritratto. Con questa attrezzatura mi sarà praticamente impossibile fotografare nella sua interezza questo meraviglioso animale. Decido allora di fotografare solo l'aculeo posto nella parte terminale della sua enorme coda. Ed è solo dopo averlo circumnavigato, proprio nel momento dello scatto, che mi rendo conto della sua effettiva e possibile pericolosità; sono dimensioni veramente spropositate e lo stiletto velenifero è davvero impressionante. Mi vengono in mente le gesta di Steve Irwin ed anche le circostanze della sua prematura e tragica morte; purtroppo è ormai tempo di risalire, la scorta d'aria scarseggia e dobbiamo fare ritorno al porto di Exmouth, mi attardo in qualche ultimo scatto e poi inizia la risalita, arrivederci Murions Islands!
Le immersioni che ho fatto nei pressi delle Murions Islands sono state più che spettacolari, ricche di formidabili incontri ed con una biodiversità eccezzionale ... Pubblico in queste pagine una piccola galleria fotografica per presentare alcune immagini tratte da queste piccole avventure. Dedico queste fotografie a chi non può andare sott'acqua, con la speranza di far scoprire queste piccole meraviglie sommerse. Ringrazio infine tutto lo staff dell'Exmouth Diving Center per la cortesia e la professionalità.
Erik Henchoz
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